Le spiagge più belle del Golfo di Orosei: guida completa

Spiaggia di Cala Luna a Dorgali nel Golfo di Orosei, Sardegna - CC BY 4.0

Il Golfo di Orosei si estende lungo la costa orientale della Sardegna per circa 40 chilometri, tra Cala Gonone (nel comune di Dorgali) e Santa Maria Navarrese (nel comune di Baunei). Questa costa, scolpita nei millenni dal vento e dal mare nelle imponenti falesie calcaree del Supramonte, ospita alcune delle spiagge più belle del Mediterraneo. Le cale, quasi tutte inaccessibili via terra, si rivelano come piccoli paradisi nascosti raggiungibili quasi esclusivamente dal mare: acque cristalline che sfumano dal turchese al blu cobalto, ciottoli bianchi levigati, grotte marine e una natura selvaggia e incontaminata.

In questa guida completa troverai la descrizione di tutte le principali spiagge del Golfo di Orosei, con le informazioni pratiche per raggiungerle e goderti al meglio la tua vacanza sulla costa orientale della Sardegna.

Cala Luna

Cala Luna è senza dubbio la spiaggia più celebre del Golfo di Orosei e una delle più fotografate di tutta la Sardegna. Si presenta come un’ampia mezzaluna di sabbia bianca e finissima, lunga circa 800 metri, incorniciata da maestose falesie calcaree che la proteggono dai venti. A rendere il paesaggio ancora più suggestivo sono le sei grotte naturali che si aprono nella parete rocciosa sul lato sud della spiaggia, creando zone d’ombra naturale molto apprezzate durante le giornate più calde.

Lungo il letto del torrente che sfocia sulla spiaggia — la Codula di Luna — crescono rigogliosi oleandri selvatici che, in primavera e inizio estate, regalano fioriture rosa e bianche di rara bellezza. L’acqua è di un turchese intenso, con fondali sabbiosi che degradano dolcemente, rendendo la balneazione piacevole anche per i nuotatori meno esperti.

Come arrivare: Cala Luna si raggiunge in barca da Cala Gonone in circa 30 minuti, con i servizi di linea o le escursioni giornaliere che partono dal porto. In alternativa, è possibile raggiungerla a piedi attraverso il sentiero della Codula di Luna, un percorso di trekking impegnativo della durata di circa 3 ore, che attraversa l’omonima gola calcarea tra panorami mozzafiato. Il sentiero richiede un buon livello di preparazione fisica e calzature adeguate.

Cala Mariolu

Cala Mariolu è regolarmente inserita nelle classifiche delle spiagge più belle d’Italia e d’Europa, e non è difficile capire il perché. Il suo arenile è composto da piccoli ciottoli bianchi e rosa — sassolini levigati talmente minuti da sembrare quasi granelli di riso — che creano un contrasto cromatico straordinario con il colore dell’acqua. Il mare qui raggiunge tonalità che spaziano dal turchese trasparente al blu intenso, con una limpidezza che lascia intravedere il fondale anche a diversi metri di profondità.

Cala Mariolu è un paradiso per lo snorkeling: i suoi fondali rocciosi, ricchi di vita marina, ospitano cernie, polpi, nudibranchi e banchi di pesci colorati che nuotano tra le praterie di posidonia. Il nome della cala ha un’origine curiosa: i pescatori locali chiamavano “mariolo” (cioè ladro, furfante) la foca monaca, che un tempo abitava queste coste e che aveva l’abitudine di rubare il pesce direttamente dalle reti.

Come arrivare: Cala Mariolu è raggiungibile esclusivamente in barca dal porto di Cala Gonone, con le escursioni giornaliere che effettuano soste nelle principali cale oppure con i battelli taxi che consentono di scegliere la cala di destinazione. Il tempo di navigazione da Cala Gonone è di circa 45 minuti.

Cala Goloritzé

Cala Goloritzé è stata dichiarata Monumento Naturale nel 1995 ed è riconosciuta come patrimonio UNESCO. Ciò che la rende unica nel panorama costiero sardo — e probabilmente mondiale — è la presenza dell’imponente Aguglia di Goloritzé, una guglia calcarea alta 148 metri che si erge a picco sul mare come una sentinella di pietra. Accanto ad essa, un magnifico arco naturale di roccia completa uno scenario che sembra appartenere a un altro mondo.

L’acqua di Cala Goloritzé è tra le più limpide di tutta la Sardegna, grazie anche alle sorgenti sottomarine di acqua dolce che alimentano il mare in questo punto, conferendogli una trasparenza quasi irreale e temperature leggermente più fresche rispetto alle cale circostanti. La spiaggia è composta da piccoli ciottoli bianchi e sabbia grossolana.

Come arrivare: A Cala Goloritzé si accede a piedi dal sentiero che parte dall’altopiano del Golgo (comune di Baunei), con una discesa di circa 1 ora attraverso un bosco di lecci. È raggiungibile anche in barca, ma la balneazione direttamente con le imbarcazioni è vietata: le barche devono restare al largo e i bagnanti raggiungono la riva a nuoto. Questa regolamentazione contribuisce a preservare la straordinaria qualità delle acque.

Cala Sisine

Cala Sisine è una delle cale più ampie e spettacolari del Golfo di Orosei. Si apre alla foce dell’omonima codula (termine sardo che indica una profonda gola calcarea) ed è caratterizzata da una vasta distesa di ciottoli bianchi levigati dal mare che brillano sotto il sole come piccole gemme. Alle spalle della spiaggia si estende un bosco di lecci e ginepri che arriva fin quasi alla battigia, offrendo zone d’ombra naturale.

L’acqua è cristallina e di un azzurro intenso, con un fondale che degrada dolcemente, ideale per nuotare in tranquillità. La gola di Sisine, che si apre alle spalle della spiaggia, è di per sé una meraviglia geologica: pareti calcaree alte centinaia di metri, modellate dall’erosione in forme bizzarre, raccontano milioni di anni di storia geologica.

Come arrivare: Cala Sisine si raggiunge comodamente in barca da Cala Gonone in circa 40 minuti. Per gli appassionati di trekking, è raggiungibile anche a piedi attraverso il sentiero della Codula di Sisine, un percorso impegnativo di circa 3-4 ore che attraversa l’omonima gola. Il sentiero richiede esperienza escursionistica e una buona scorta d’acqua.

Cala Biriola

Cala Biriola è una piccola cala nascosta tra le alte falesie calcaree, un vero gioiello segreto del Golfo di Orosei. La spiaggia è composta da ciottoli bianchi arrotondati e si affaccia su un mare dal fondale spettacolare, dove le rocce sommerse creano giochi di luce e colore che incantano chi si immerge con maschera e boccaglio.

Ciò che rende Cala Biriola particolarmente speciale è il bosco di lecci millenari che cresce alle sue spalle, aggrappato alle pareti rocciose: alberi secolari dalle forme contorte che resistono da centinaia di anni al vento e alla salsedine, creando un’atmosfera quasi fiabesca. Questa cala è una delle meno frequentate del Golfo, perfetta per chi cerca tranquillità e contatto con la natura anche durante l’alta stagione.

Come arrivare: Cala Biriola è raggiungibile quasi esclusivamente in barca da Cala Gonone. Non esistono sentieri facili per raggiungerla via terra, il che contribuisce a mantenerne intatto il fascino selvaggio.

Cala Fuili

Cala Fuili si trova a soli 3 km dal centro di Cala Gonone ed è la cala più facilmente accessibile via terra tra quelle del Golfo di Orosei. Si tratta di una piccola insenatura incastonata tra alte pareti rocciose, con una spiaggia di ciottoli e ghiaia fine bagnata da acque limpidissime.

Cala Fuili è molto apprezzata dagli appassionati di arrampicata sportiva: le pareti calcaree che circondano la cala sono attrezzate con numerose vie di diversa difficoltà, frequentate da climber provenienti da tutta Europa. I fondali sono ideali per lo snorkeling, con rocce sommerse colonizzate da spugne, anemoni e una ricca fauna ittica. Cala Fuili è anche il punto di partenza del sentiero costiero verso Cala Luna, uno dei trekking più belli della Sardegna.

Come arrivare: Cala Fuili si raggiunge in auto o a piedi da Cala Gonone. Dal centro del paese si percorre la strada litoranea verso sud per circa 3 km fino al parcheggio, da cui una breve scalinata porta alla spiaggia. In estate è consigliabile arrivare presto al mattino per trovare parcheggio.

Spiaggia di Cartoe

La spiaggia di Cartoe (o Cartoè) si trova a nord di Cala Gonone ed è un’ampia baia dal carattere completamente diverso rispetto alle cale del Golfo. Qui la sabbia è scura e grossolana, le dune sono modellate dal vento e la vegetazione di macchia mediterranea cresce rigogliosa alle spalle dell’arenile. Il paesaggio ha un fascino selvaggio e quasi oceanico.

A differenza delle cale riparate del Golfo, Cartoe è esposta al vento di maestrale, il che genera spesso onde che la rendono una meta apprezzata per il surf e il bodyboard. La spiaggia è molto ampia e meno frequentata rispetto alle cale più celebri, offrendo ampi spazi anche nei mesi di luglio e agosto. È il luogo ideale per chi cerca una giornata di mare in un contesto più intimo e naturale.

Come arrivare: Cartoe si raggiunge in auto da Cala Gonone, percorrendo la strada provinciale verso nord in direzione Dorgali e seguendo le indicazioni. Dal parcheggio, un breve sentiero tra la vegetazione porta alla spiaggia.

Spiaggia Centrale e Palmasera

Le spiagge più comode di Cala Gonone sono la Spiaggia Centrale e la Spiaggia di Palmasera, entrambe raggiungibili a piedi dal centro del paese in pochi minuti. La Spiaggia Centrale si trova proprio nel cuore di Cala Gonone, ai piedi del lungomare, ed è una distesa di sabbia chiara con fondali bassi e digradanti, servita da stabilimenti balneari e con tutti i servizi nelle immediate vicinanze.

Palmasera, poco più a sud, è particolarmente adatta alle famiglie con bambini grazie ai fondali bassi e sabbiosi e all’assenza di correnti. Entrambe le spiagge offrono il vantaggio della comodità: niente barche né sentieri di trekking, ma la possibilità di godersi una giornata di mare a due passi da bar, ristoranti e negozi. La vista dal lungomare, con lo sguardo che spazia verso le falesie del Golfo, è comunque di grande suggestione.

Come raggiungere le spiagge del Golfo di Orosei

La maggior parte delle cale del Golfo di Orosei è raggiungibile esclusivamente via mare, partendo dal porto di Cala Gonone. Dal porto partono quotidianamente, durante la stagione estiva (indicativamente da aprile a ottobre), diversi tipi di imbarcazioni:

  • Escursioni giornaliere: tour in barca con soste programmate nelle cale principali (generalmente Cala Luna, Cala Mariolu, Cala Sisine e Cala Goloritzé). Includono il tempo per fare il bagno in ogni tappa e, in molti casi, il pranzo a bordo.
  • Battelli taxi (navette): servizio che consente di scegliere la cala di destinazione e l’orario di rientro, per organizzare la giornata in autonomia. È la soluzione ideale per chi vuole dedicare un’intera giornata a una sola spiaggia.
  • Gommoni a noleggio: per chi ha esperienza di navigazione, è possibile noleggiare piccoli gommoni e esplorare la costa in totale libertà.

Alcune spiagge sono raggiungibili anche via trekking: Cala Luna attraverso la Codula di Luna, Cala Goloritzé dall’altopiano del Golgo, Cala Sisine dalla Codula di Sisine. Si tratta di sentieri impegnativi, che richiedono preparazione fisica, calzature da trekking, abbondante scorta d’acqua e, in alcuni casi, esperienza escursionistica. È consigliabile partire nelle prime ore del mattino, soprattutto nei mesi estivi.

Le spiagge più facilmente accessibili via terra sono Cala Fuili (a 3 km da Cala Gonone), la Spiaggia di Cartoe (a nord, raggiungibile in auto) e le spiagge del centro di Cala Gonone: Spiaggia Centrale e Palmasera.

Cala Gonone: il punto di partenza ideale

Cala Gonone è il punto di partenza ideale per esplorare tutte le spiagge del Golfo di Orosei. Questo vivace borgo marinaro, affacciato su una delle coste più belle del Mediterraneo, offre tutte le comodità per organizzare le proprie giornate al mare: dal porto partono le barche verso le cale, i sentieri di trekking sono facilmente raggiungibili e le spiagge del paese sono a portata di mano.

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